La scandalosa Nina Zilli e le scostumate amiche sue

Bambole Spettinate Diavole del Focolare

Ci sono alcuni temi che, per quanto si possa dire di vivere in una società evoluta, rappresentano ancora dei tabù; cose che, se proprio bisogna dirle, è auspicabile sia fatto sottovoce. Poco importa se la tv ne parla o se nei programmi delle sette del pomeriggio sono presenti ammiccanti vallette con una carica erotica tale da alimentare una centrale elettrica. L’importante è che non si dica! L’importante è che non si faccia!

Ma cosa? Sussurrando mestamente vi dico che sto parlando di quella cosa “brutta” e “scandalosa” che è la sessualità femminile!

Nina Zilli, cantante italiana, ultimamente è uscita con un video, sola, che affronta per l’appunto ciò.

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Ennesima aggressione omofoba: l’Italia deve approvare una legge contro l’omofobia!

Ennesimo pestaggio contro un ragazzo omosessuale. Accade a Torino, contro un giovane appena uscito dalla discoteca per una serata. Ennesimo atto incivile che dimostra come l'Italia sia un paese di merda, un paese sempre più omofobo, soprattutto grazie a politici incivili che godendo dell'impunità davanti alla legge, si sentono in diritto di insultare un omosessuale... Continue Reading →

SLUTSHAMING: In Italia continua a colpire le donne!

Pochi giorni fa esce la mappa dell'intolleranza nel nostro Paese. Secondo i dati, l'intolleranza più frequente sarebbe contro donne ed LGBT. Le parole più frequenti contro le donne sono: puttana e sinonimi, utilizzate più addirittura degli insulti contro l'aspetto fisico (che colpiscono soprattutto le donne). Questi dati dovrebbero far riflettere poiché dimostrano quanto ancora in... Continue Reading →

Violenza su minori: le parole sono importanti

il ricciocorno schiattoso

pedofiliafonte

pedofilia2fonte

I bambini non “fanno sesso con gli adulti”, ma sono gli adulti che stuprano i bambini.

I bambini non “compiono atti sessuali con gli adulti”, ma sono gli adulti che stuprano i bambini.

Lo scorso anno Save the Children ha pubblicato un rapporto con il quale ci ha informati del fatto che

L’incontro sessuale tra un minore e un adulto è ritenuto “accettabile” da oltre un italiano su 3 (38%).

Un uso del linguaggio che minimizza la violenza grazie all’improprio uso dell’espressione “atto sessuale”, un uso del linguaggio che sceglie quale soggetto attivo della frase il minore – e non l’adulto – sottintendendo così un suo ruolo attivo in una situazione in cui un bambino è sempre e solo il soggetto passivo di un abuso, contribuisce a diffondere l’idea che un “incontro sessuale” tra un adulto e un bambino possa essere accettabile.

No, non lo è. E non…

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Scempi pubblicitari

Dopo una lunga assenza a causa di vari vicissitudini ritorno riproponendo il tema della pubblicità sessista. Nel periodo in cui sono stata lontana dal web, ho avuto tempo di incollarmi alla televisione per notare alcune ultime "fantasie" creative. Fortunatamente ho trovato che sul bellissimo gruppo "la pubblicità sessista offende tutti", molt* utent* hanno segnalato le... Continue Reading →

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