La nostra parte migliore

Parliamo di una vicenda che è stata ripresa dal giornale Huffington Post a causa delle polemiche che ha suscitato da parte di tantissime donne.
Immagina di vivere in un paese dove la metà dei giovani è disoccupata e dove soprattutto le donne devono fare i conti con un mercato del lavoro chiuso, non solo a causa della crisi economica ma anche di numerose discriminazioni, che in molti casi si trasformano in vere e proprie molestie sessuali.

I numeri li conosciamo già ma non vorrei soffermarmi qui.
Bene, l’annuncio apparso su subito.it il 23 settembre è questo:

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L’agenzia si chiama Group d’Elite e malgrado la legge italiana stabilisca che le domande di lavoro dovrebbero coinvolgere entrambi i sessi, esso si rivolge alle donne.

Tu poni caso però che se sei una donna in Italia dovresti far parte per forza alla massa delle disoccupate e inattive che nel nostro Paese ricopre circa il 60% di noi.

Dovresti pensare automaticamente che ad accrescere questa massa di casalinghe sono anche queste aziende che non ti assumono se non ricopri un certo determinato canone estetico.

Insomma, non solo “se non sei bella stai a casa tua” ma “se non hai dalla quarta di seno in su stattene pure a casa”.

“Evitate di inviare il cv”  si legge esplicitamente nell’annuncio. Vien da chiedersi:

Chi vuole hostess maggiorate?

Il Cibus Tec di Parma?

L’agenzia stessa?

Immaginatevi la scena: “Procurateci una tettona per questo evento”. Come al mercato delle vacche. Non voglio infatti biasimare le tante che hanno mandato un curriculum offrendo la loro scollatura in cambio di lavoro. Spesso sono studentesse che vogliono mantenersi da sole agli studi.

Ma è il comportamento delle due aziende ad essere gravissimo. E’ gravissimo perché discrimina doppiamente le donne. Se non avete certi requisiti il mercato del lavoro vi è chiuso. Dunque, tantissime che hanno bisogno si vedranno la porta chiusa perché non sessualmente appetibili. Discriminate perché donne e perché non sexy.

Vi immaginate un annuncio che cerca ragazzi col torace sviluppato o con il pene sopra i 15 cm?

Certamente mi stupisce come molte donne ancora oggi non percepiscano questo come un abuso, però le proteste ci sono state tra cui anche un mio contributo un po’ particolare.

Io non sarò certo maggiorata però ho qualcos’altro di grosso da mostrare. Ma anche se fossi maggiorata mai offrirei le mie tette a “mangiafuoco”. Infatti non mi è chiaro chi si nasconda dietro l’annuncio (poi vi spiegherò il perché ma ora godetevi la mia parte migliore).

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Eccola qua.

Bene, ho pensato chissà scarterà il mio Cv perché il mio dito non è bello e invitante quanto un bel paio di seni gonfi come cocomeri maturati al sole, inviati da una dolce e addomesticata signorina.

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Invece mi hanno risposto eccome. Dunque dovrei aver sicuramente suscitato in loro qualche prurito da qualche parte.

Italiano approssimativo. La risposta sembra provenga da Google Translate (che sicuramente lui avrà utilizzato traducendo dal suo linguaggio delle caverne all’italiano) sarebbe l’approssimazione di: “Mettiti il dito in culo, magari prendendolo nel culo ti piace. Troia, zoccola”.

Non risparmia nemmeno sinonimi per rincarare la dose e per far notare quanto se la sia presa per il fatto che io abbia sminuito la sua virilità inviandogli il mio dito medio anziché le mie tette, come una brava femmina dovrebbe fare ad un uomo per farlo sentire un grande macho.

Giuro che non mi aspettavo questa risposta. Beh, non è che normalmente ci si aspetta che un’agenzia di eventi ti scriva come un bambino delle medie in preda alla tempesta ormonale. Però vedete ci sta perché se l’annuncio era già terra-terra non ci si poteva aspettare nulla di più professionale e soprattutto rispettoso nei confronti di una donna che si è degnata di rispondere ad un annuncio inviando soltanto una parte del corpo che ritiene la migliore.

Per lo meno se uno ti risponde così significa che non gli sarà andata giù la pasticca. E ovviamente se hai messo a dura prova la sua mascolinità puoi aspettarti benissimo che lui proverà a sminuire la tua femminilità dandoti della troia (il peggio del peggio della categoria femminile per un maschilista di una società patriarcale) o dandoti del cesso a pedali (altra categoria femminile indegna e non meritevole di vita terrena).

Però ho pensato: “Ma sarà mica un fake?”

Beh se è un fake, ragazze mie dovete stare attente e non mandare cv e incontrare sto tizio perché senz’altro sarà un malintenzionato che si spaccia per un’agenzia come purtroppo fanno molti approfittando della richiesta di lavoro da parte di tantissime donne ai tempi della crisi.

Fermiamoci un attimo.

Poi però mi è giunta voce da varie fonti che il titolare dell’azienda si è difeso parlando di moralismi e della richiesta da parte del cliente (la Cibus Tec) affermando senza vergogna che non c’è stata nessuna discriminazione né è stata violata alcuna legge italiana. Beh infatti, quale legge italiana impedisce di discriminare le donne? quanti programmi televisivi richiedono la presenza di donne soltanto se possiedono “alcuni requisiti” ?

Un atteggiamento ancora più grave se pensiamo che l’azienda non è un fake. Scelte di marketing a loro detta. Insomma, beh, loro sono i padroni quindi possono scegliere la “merce” che più gli aggrada. Legittimo no?

Concludendo evitate di mandare comunque loro il vostro cv e vi invito ad un mailbombing di “dita di mezzo”.

Se invece non vi piace il vostro dito ecco una bella dedica:

E ricordatevi che la nostra parte migliore è il dito.

delitemilano@yahoo.it

cibustec@fiereparma.it

http://www.groupedelite.com/mainmenu.html

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9 comments

  1. Stupendo.. sono quelle piccole cose che spesso danno grandi soddisfazioni.. capisco la frustrazione e la disapprovazione del ricevente, lo immagino con una mano nei pantaloni e l’altra sul mouse ad aprire gli allegati, con gli occhi da scrutatore che a prima vista sa riconoscere una terza da una quarta.. e trovarsi un dito è frustrante davvero.. a parte gli scherzi, un paio di anni fa, quando mia figlia cercava lavoro, trovò un annuncio di un’agenzia locale che alle candidate , solo donne naturalmente, chiedevano; “sedere espressivo”. Anche li, bisognava mandarle la foto.. ci siamo chieste senza risposta cosa volesse dire “espressivo”.. ma ci è mancata l’idea essenziale, quella che hai avuto te… il dito.

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  2. Ma la cosa fantastica è che l’annuncio riporta la dicitura: “Il presente annuncio è rivolto a entrambi i sessi ai sensi della legge”

    Si sa che è pien così di “steward” obesi con la ginecomastia…. 😛

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  3. Il monodito a volte è più significativo di un’azione legale: immediato ed eloquente 😀 😀 😀
    hai risposto nel modo giusto, non meritano altro e mi fa specie vedere che esistono omuncoli di così bassa levatura.
    besos
    Sally

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  4. Al tizio della cosiddetta agenzia (ma de che?) più che non essergli andata giù la pasticca, forse non gli è bastata la supposta …

    Come risponde la Cibus Tec? Da quanto si vede nel sito sembra avere il patrocinio/collaborazione (tra l’altro) nientepopodimenoche del Comune e della Provincia di Parma, della regione Emilia Romagna, dell’Università di Parma … Che hanno da dire queste istituzioni?

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